Preveniamo l’influenza

L’influenza è un processo infiammatorio acuto causato da virus . Il contagio avviene  per via aerea con espulsione di goccioline infette  dalle secrezioni nasali e orofaringee. È una patologia che non deve essere sottovalutata soprattutto nelle persone più fragili ed il mezzo di prevenzione riconosciuto più efficace e sicuro è il vaccino.

Prevenzione 
Una terapia efficace nella prevenzione invernale deve essere sicuramente multifattoriale e prima di tutto lo stile di vita deve essere sano: una buona dose di  attività fisica, l’attenzione alla regolarità del sonno, alimentazione corretta seguendo il motto di “crudo, vivo e colorato”
La natura mette a disposizione molte soluzioni utili per prevenire i malanni di stagione, l’importante è saper scegliere il piano più utile alle proprie esigenze.
Ecco alcuni esempi:

Aromaterapia
Angelica OE, limone OE ed origano OE attivano le difese immunitarie e sono indicati a scopo preventivo in corso di epidemia influenzale si possono adoperare alcune gtt nei diffusori o anche 1 o 2 gtt per uso orale ma solo se consigliato da professionisti qualificati perchè l’ingestione non controllata di oli essenziali può esporre a pesanti conseguenze. Interessante e sostenuta da un’ampia bibliografia è un’associazione in capsule composta da oli essenziali di origano e limone.
Prevenzione: da 1 a 3 caps al giorno 
Infezione dichiarata: 3 cps 3 volte il giorno per 3 giorni, successivamente 2 cps 3 volte il giorno per 3 giorni

Fitoterapia
La pianta per eccellenza scudo per le malattie da raffreddamento è l’echinacea utilizzata dagli indiani d’america fin dai tempi antichi per curare ferite, morsi di serpenti e per superare le infezioni respiratorie nella rigida stagione invernale. Diversi studi hanno confermato l’azione antinfiammatoria e immunostimolante dei processi infettivi delle vie aeree, di origine batterica e virale. L’echinacea, infatti, potenzia il sistema immunitario, possiede attività antivirale, stimola i globuli bianchi, neutralizza i batteri, favorisce la cicatrizzazione delle ferite, svolge un’azione antiossidante e immunomodulante. In fitoterapia esistono tre varietà di
Echinacea: Purpuera, Angustifolia e Pallida ciascuna dotata delle medesime proprietà. Esistono diversi preparati a base di echinacea, pianta essiccata, tintura madre, estratti in capsule e in sciroppo da prendersi da ottobre a marzo per tre settimane al mese.
Utile è anche una associazione di echinacea, propoli e vit. C che riduce il rischio di raffreddore, influenza e bronchite.
Può quindi essere utilizzata a scopo preventivo anche perchè ben tollerata e senza effetti collaterali.
L’echinacea va evitata nei soggetti affetti da malattie autoimmuni o in terapia immunosoppressiva, per non stimolare l’attività del sistema immunitario

Omeopatia
Esistono in commercio delle associazioni omeopatiche ottenute dall’unione di preparati chiamati nosodi come aviaire, influenzinum ottenuti dallo stesso virus responsabile della malattia e bioterapici provenienti da lisati batterici ottenuti da colture di ceppi batterici responsabili delle possibili complicanze, si tratta di preparati bioterapici diluiti e dinamizzati preferibilmente alla 9 ch secondo la prassi e la metodologia omeopatica.
Prevenzione: 1 dose la settimana preferibilmente da ottobre a marzo.
Fase acuta: 1 dose alla comparsa dei primi sintomi ripetere  l’assunzione ogni 8/12 ore per 2 / 3 giorni.
Altro rimedio molto usato é l’Anas barbariae 200 k ha una funzione antivirale espressa grazie alla ricchezza in DNA e RNA  ,è indicato negli stati infiammatori delle affezioni respiratorie virali.
Prevenzione: 1 monodose alla settimana da settembre a marzo.
Esordio: 1 monodose ogni 6 ore  e nel corso della sindrome influenzale 1 dose al giorno per 2 /4 giorni consecutivi