Il sole e la pelle

La melanina è la principale responsabile della pigmentazione cutanea, in base al tipo e la quantità presente a livello cutaneo viene fatta la classificazione in Fototipi e questo condiziona il comportamento della pelle durante l’esposizione alle radiazioni ultraviolette.
Il compito principale della melanina non è quello di abbronzare la pelle ma di difendere le cellule dagli effetti dannosi dei raggi UV.
Ogni anno si ripete l’incanto: l’estate si avvicina e con lei il tempo delle vacanze e della tintarella. Stiamo già pregustando momenti sereni e beati, in costume, sdraiati sulla spiaggia a “prendere il sole”. Già, prendere il sole: e invece è lui, l’astro fulgente, a prendere noi ed a impadronirsi della nostra pelle.

Ecco cosa è bene sapere:
Il sole fa bene perchè ci consente di vedere, sintetizza la vitamina D, uccide i microbi patogeni, ci riscalda, tonifica e favorisce la cura di certe malattie.
Il sole fa male perchè provoca eritemi (scottature), rovina la pelle (la fa invecchiare anzitempo), provoca fotosensibilizzazioni, determina stati cancerosi.

Il danno più grave che il sole può causare è dato dall’azione dei raggi UVA e UVB con la possibile formazione di tumori cutanei. Quando a modificarsi sono le cellule superficiali, dapprima si ha una cheratosi solare, che viene seguita da un carcinoma squamoso; se invece sono coinvolte le cellule più interne dell’epidermide, può verificarsi alla fine il carcinoma delle cellule basali o basalioma. Con questa elencazione di tumori non si vuole spaventare nessuno ma solo far capire che è bene tenere un corretto atteggiamento nei confronti dell’esposizione al sole. Bastano salutari comportamenti, semplici accortezze, regolari e periodici controlli.

Ecco le regole di base:
- Non esporre i bambini
al sole per i primi 6 mesi di vita;
- Esposizione solare consapevole e non prolungata per i primi vent’anni di vita e in soggetti con fototipo 1 e 2; 
- Non esporsi al sole nelle ore centrali della giornata (11:00 -15:00);
- Utilizzare creme solari con un indice di protezione (SPF) riferito al fototipo e applicarle ogni 2 ore; 
- Evitare l’abbronzatura artificiale;
- Perseguire un corretto stile di vita per proteggere la pelle: alimentarsi con 5 porzioni di frutta e verdura al giorno e abolire il fumo di sigaretta. 

Infine: ogni individuo dovrebbe praticare l’autoesame della pelle per controllare la presenza di nuove macchie e imperfezioni, è consigliabile una visita dal dermatologo ogni anno per i soggetti a rischio.